Xylem completa una soluzione di bypass di emergenza in tempi record

Per realizzare un bypass di emergenza per la Rivanna Water & Sewer Authority, il team di esperti di Xylem ha dovuto lavorare senza sosta, risolvendo anche diverse problematiche.

Gli operatori della Rivanna Water & Sewer Authority (RWSA) di Charlottesville (Virginia, USA) hanno scoperto di recente una falla in una conduttura da 54″ dell’effluente secondario. La soluzione più ovvia per riparare la conduttura, situata nei pressi dell’impianto avanzato di recupero dell’acqua di Moores Creek, era un bypass di emergenza.

Tuttavia, l’impianto necessitava di un sistema provvisorio per non mettere a repentaglio il torrente nelle vicinanze o dover chiudere al traffico il ponte che l’attraversa.

Un partner affidabile con l’esperienza giusta

Al team di Xylem è stato richiesto di allestire senza indugio una soluzione di bypass di emergenza in grado di garantire il funzionamento delle infrastrutture dell’impianto e proteggere l’ambiente circostante. Poiché si erano già rivolti a Xylem in passato, i responsabili dell’impianto sapevano di essere in buone mani.

Tim castillo

“Il lavoro doveva essere svolto in tempi rapidissimi, e naturalmente senza alcun margine di errore”, afferma Tim Castillo, responsabile del trattamento delle acque reflue dell’impianto di Moores Creek. “Il team di Xylem ha messo sul tavolo tutta la propria esperienza e le proprie capacità, dimostrandosi un partner affidabile e risolvendo molte delle problematiche che assillavano il nostro personale”.

Un bypass di emergenza con tante problematiche

La conduttura dell’effluente secondario da bypassare temporaneamente doveva passare da una sponda all’altra dell’impianto di Moores Creek e di conseguenza aggirare diversi ostacoli naturali e artificiali, oltre a diversi chiarificatori e al ponte di Moores Creek.

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Poiché era l’unico punto di accesso alla parte posteriore del complesso e agli uffici, il ponte non avrebbe potuto essere chiuso nemmeno per un breve periodo di tempo durante la realizzazione del bypass.

Il team di Xylem ha ordinato immediatamente tutte le condutture e le attrezzature a noleggio necessarie per il bypass provvisorio. Per gestire i 30 milioni di galloni al giorno (MGD – million gallons per day) di portata previsti dalla RWSA, il bypass avrebbe richiesto tre condutture parallele da 18″ in polietilene ad alta densità (HDPE).

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Ogni conduttura da 18″ avrebbe avuto una lunghezza di circa 430 m e di conseguenza Xylem ha dovuto noleggiare 1.500 m di tubi presso diversi centri di assistenza dell’azienda. Una volta arrivati in loco, i tubi sono stati saldati e assemblati dai tecnici di Xylem, 150 m per volta, quindi movimentati in posizione e saldati tra loro.

Un sistema di pompaggio affidabile

Per l’alimentazione del bypass sono state noleggiate e installate quattro pompe CD400M Dri-Prime diesel di Godwin equipaggiate con silenziatori speciali. Per ridurre i costi di elettricità e gasolio, le pompe vengono avviate in sequenza, solamente quando necessario.

Per ognuna delle tre condutture da 18″ è stata installata una pompa dedicata con una portata di circa 10 MGD (38 milioni di litri al giorno). Inoltre, ogni pompa era equipaggiata con un trasduttore di livello preimpostato per avviare e arrestare le pompe diesel in base al livello del fluido nel pozzo. In caso di aumento della portata in una delle condutture, veniva avviata automaticamente la pompa corrispondente. In caso di bassa portata restavano in funzione solamente una o due pompe, mentre nei periodi di picco veniva avviata anche la terza pompa.

La quarta pompa era di tipo meccanico ed a struttura aperta, e fungeva da riserva in caso di guasto a una delle altre tre pompe. Inoltre, per la massima tranquillità, il sistema di bypass prevedeva anche un allarme programmato per allertare il personale della RWSA in caso di guasto o di funzionamento non ottimale di una pompa.

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Una soluzione di bypass di emergenza in meno di una settimana

Poiché il bypass avrebbe dovuto essere realizzato senza chiudere il ponte al traffico, il team di Xylem ha lavorato 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per velocizzare l’opera e completare l’installazione in meno di una settimana. Una volta posizionate le condutture sul ponte, sono state allestite tre rampe stradali per tenerlo aperto per il mese di lavori necessario per la realizzazione del bypass di emergenza.

Alla fine, il pronto intervento del team di Rivanna, coadiuvato dal personale e dai sistemi di Xylem, ha rappresentato un’ulteriore conferma della grande attenzione all’ambiente che da sempre contraddistingue la RWSA. L’ottimo lavoro svolto ha consentito infatti di evitare un impatto negativo sui fiumi e sui torrenti della zona.

Guarda il video sul progetto

Foto di Tim Castillo di Andrew Shurtleff

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